Chi sono
Nata a Trapani e vissuta tra Svizzera, Francia e Nuova Zelanda, ho sempre seguito il desiderio di attraversare confini geografici e culturali, alla ricerca di modi di vivere alternativi a quelli dominanti. Ascoltare l’intuito, anche quando sembra una follia agli occhi degli altri, è stato il filo conduttore del mio percorso umano e professionale.
L’esperienza dell’emigrazione ha segnato profondamente il mio sguardo. A Ginevra, lavorando con donne immigrate e spesso clandestine, ho scoperto una dimensione di scambio umano che ha trasformato l’insegnamento in relazione, ascolto e reciprocità. In quelle donne ho riconosciuto anche me stessa: sradicata, ma capace di ricostruire appartenenza. Da allora, la questione femminile, la dignità delle donne e la ricerca di modelli sociali più equi e inclusivi sono diventate il centro del mio impegno.
Un passaggio decisivo del mio cammino è stato l’incontro con la società dei Moso, nel sud-ovest della Cina. Conoscere una cultura fondata sul principio materno ha messo in discussione categorie che in Occidente consideriamo universali e ha aperto uno spazio di trasformazione profonda. Da quel momento, la mia vita si è divisa in due: prima dei Moso e dopo i Moso. Oggi continuo questo percorso come scrittrice, documentarista e ricercatrice indipendente, in dialogo costante con la natura, luogo di ascolto, radicamento e senso.
Il mio lavoro
Il mio lavoro nasce dall’intreccio tra ricerca sul campo, scrittura, immagine e relazione. Libri e documentari non sono mai stati per me semplici prodotti culturali, ma strumenti di conoscenza condivisa, capaci di dare voce a esperienze e saperi spesso invisibili.
Nel corso degli anni ho realizzato opere dedicate alle società matriarcali e al principio femminile, con l’intento di valorizzare l’autorevolezza delle donne e di proporre modelli alternativi alla dominanza patriarcale.
Benvenuti nel paese delle donne
Un libro a metà tra racconto di viaggio, descrizione dell’organizzazione socio-familiare dei Moso e riflessione personale, in cui l’osservazione sul campo si intreccia alla mia ricerca sul principio materno.
Una società senza mariti
Breve documentario introduttivo sulla cultura dei Moso, che mette in luce l’originalità del loro assetto familiare e sociale.
Nu Guo. Nel nome della Madre
Film documentario incentrato su una cultura non violenta, che mostra come un’organizzazione socio-familiare fondata sul principio materno e sulla pratica del consenso escluda la violenza, sia domestica che familiare, offrendo un modello alternativo di società.
Sur les rives du lac Mère
Edizione francese che riprende Benvenuti nel paese delle donne, arricchita e aggiornata con nuovi capitoli dedicati a diversi aspetti della cultura Moso.
Ritorno al Lago Madre. Viaggio nel cuore di una cultura matriarcale
Opera di sintesi del mio percorso umano e di ricerca: un ritorno consapevole al mondo dei Moso, dove narrazione autobiografica, ascolto delle donne e riflessione antropologica si intrecciano per raccontare una cultura fondata sul principio materno.
Attraverso la scrittura, il cinema documentario e l’incontro con il pubblico, continuo a diffondere i valori delle culture matriarcali come fonte di ispirazione per ripensare il nostro rapporto con il femminile, con la comunità e con la natura, intesa come principio vitale e creativo.
