Matriarcato locale contro patriarcato globale
Matricomunità

Il Gruppo di Matricomunità

Un percorso iniziale verso una matri-comunità di prossimità
Presentazione per Matriachy for Future, 3-6 luglio 2025, Venlo (Paesi Bassi)

Cos’è Matricomunità?
Quali sono i nostri principi guida e le nostre pratiche?
Come e quando è nata?
Cosa offriamo e cosa abbiamo realizzato finora?
Sfide e lezioni apprese.
Reti locali, come pensiamo di realizzarle?
Iniziative comunitarie pratiche future.
Conclusione


Chi Siamo

Matricomunità è un gruppo privato riservato solo alle donne. Di tanto in tanto riceviamo richieste di adesione da parte di uomini, che rifiutiamo—non per esclusione, ma per garantire che siano le donne a stabilire linee guida e decisioni. Dopo millenni di patriarcato, crediamo che sia giunto il momento di creare uno spazio gestito da donne e per le donne e recuperare ciò che ci è stato tolto.
Matricomunità è uno spazio per la riflessione, la condivisione di saperi, la ricerca e l’esplorazione profonda. Non vogliamo soltanto criticare il patriarcato come sistema sociale, ma vogliamo costruire reali alternative ai sistemi dominati dagli uomini.
Matricomunità pone al centro i valori della Madre e del materno—con questo non bisogna intendere che inneggiamo alla maternità, all’essere madri a tutti i costi, perché si può essere madri senza essere genitrici biologiche, si può essere madri di un’idea, di un progetto ed essere creative senza necessariamente procreare. Mentre la maggior parte dei gruppi marginalizza questi valori, noi li abbracciamo pienamente.
Ispirate da società matriarcali del passato e del presente, comunità egualitarie e non violente, motivate da reali bisogni e non dal profitto, cerchiamo di comprenderne lo spirito e, dove possibile, applicarne i valori nella vita quotidiana.
Al centro della nostra visione c’è il recupero delle nostre radici matriarcali e la pratica di una sacralità immanente, la sacralità del nostro corpo e della Natura nonché la necessità di salvaguardarla assumendo il ruolo di custodi della Madre Terra.
Il nostro obiettivo è quello di collegare le donne – attraverso reti di scambio, studio e riflessione collettiva, e, infine, progetti di vita condivisi, per promuovere il cambiamento territoriale ispirato a valori che contrastano con i paradigmi patriarcali e esplorare come questi valori possono modellare la nostra vita quotidiana.

Principi guida e Pratiche

In particolare riconosciamo i valori matriarcali seguenti:

  • L’Organizzazione Sociale: Valorizziamo strutture basate su reti di vicinato, che in seguito potrebbero svilupparsi organicamente in “matri-clan”, determinati da vincoli di sangue o affinità.
  • Processo Decisionale: Tramite la circolarità dei ruoli e il riconoscimento delle esperienze e competenze dell’altra, cerchiamo di mettere in pratica il principio del consenso decisionale, una pratica matriarcale fondamentale per la risoluzione dei conflitti e che è considerato anche come linguaggio di guarigione—preservando così l’armonia del gruppo.

Cerchiamo di praticare

  • L’Economia del Dono: Condividiamo liberamente tempo, il nostro saper fare e affetto, creando relazioni basate sulla fiducia e sul sostegno reciproco.
  • La Spiritualità: Ispirate da tradizioni matriarcali, ci riconnettiamo ai ritmi della natura e ai suoi cicli tramite la celebrazione di riti di passaggio e stagionali.

I nostri principi e la visione condivisa sono riassunti in un Manifesto e in linee guida elaborate collettivamente, disponibili sul nostro gruppo Facebook privato.

Origini e Sviluppo

Matricomunità è nata nel novembre 2021, nel pieno della pandemia in un momento in cui si stava facendo più pressante il bisogno di creare un gruppo di riflessione e delle reti che ci consentissero di cambiare stile di vita. Frustrata dall’ isolamento e dalle restrizioni del governo spesso inutili e non giustificabili, ho cercato contatti su Facebook e ho trovato subito un’ampia risposta da donne che condividevano il mio stesso sentire e non ho avuto esitazioni nel chiamare il nostro gruppo matricomunità.  Gruppo che è cresciuto rapidamente, raggiungendo oggi oltre 500 membri.

Le Domande che ci siamo poste fin dall’inizio erano le seguenti
Siamo pronte a vivere fuori dalle strutture patriarcali?

  • Come possiamo costruire una Matricomunità vera nonostante la nostra vasta distribuzione geografica (che include quasi tutte le regioni italiane e paesi esteri come Francia, Lussemburgo, Brasile, Portogallo, Islanda, Costa Rica, Argentina, Australia)?
  • In che modo concreto i valori matriarcali possono plasmare la vita quotidiana?
  • Come possiamo fornire un sostegno reale, soprattutto alle donne in difficoltà materiale o psicologica?

D’altronde, i nostri principi e la nostra visione condivisa sono racchiusi in una Manifesta e linee guida redatti collettivamente, disponibili sulla nostra pagina privata Facebook.

All’inizio
Abbiamo chiesto ad ogni iscritta di compilare un profilo introduttivo riflettendo sulla propria connessione personale alla nostra visione collettiva. Rendendoci conto che questo poteva limitare la partecipazione di donne molto impegnate, abbiamo presto semplificato il processo, poi reso opzionale.
La coordinazione avviene via Zoom o WhatsApp, tramite una “cerchia madre” che non è un organo eletto, ma una equipe organica nata spontaneamente dai bisogni del gruppo.
Le donne non partecipano tutte allo stesso modo. La partecipazione varia: le donne della cerchia madre sono molto attive e assicurano una presenza regolare ed è all’interno della cerchia che pratichiamo il consenso decisionale per meglio organizzarci e prendere le decisioni necessarie per avanzare in armonia. Altre donne partecipano ai nostri incontri saltuariamente, altre pubblicano dei post sul nostro gruppo di FB, altre ci leggono, ma restano in silenzio. Tutte comunque sono benvenute a impegnarsi secondo le proprie possibilità, con un lavoro di équipe fondato su flessibilità, responsabilità e rispetto reciproco.

Formazione di reti locali (cosa stiamo cercando di fare?)

Quando ci sembrava che avessimo raggiunto abbastanza iscritte, abbiamo contattato individualmente ogni iscritta per raccogliere i dati relativi all’ubicazione, in modo da poter formare reti regionali e permettere alle donne che vivono vicine di incontrarsi di persona. Le reti locali sono per noi fondamentali, perché incoraggiano l’applicazione dei valori materni delle società matriarcali condividendo competenze, risorse, arte, cultura, erbe medicinali e celebrazioni, in uno spirito gioioso e di sostegno reciproco.
Creare reti a livello locale significa favorire connessioni reali e non solo virtuali e integrare così i valori matriarcali nella vita quotidiana.
Abbiamo iniziato virtualmente, ma l’obiettivo resta quello di incontri in presenza regolari ponendo così le basi per solide reti territoriali radicate in valori matriarcali e sostenibili.

Presto ci siamo accorte che la distribuzione geografica delle iscritte rendeva difficile istituire gruppi locali estesi, noi stesse della cerchia madre non ci conoscevamo di presenza, la maggior parte dei nostri incontri si fa online e allora abbiamo deciso che di tanto in tanto ci si doveva incontrare in presenza: e il nostro primo incontro è stato a Firenze e ha riunito donne da Toscana, Liguria e Lazio, unite in solidarietà e sorellanza.
Se le riunioni in presenza sono insostituibili, quelle virtuali hanno avuto il ruolo essenziale di collegare le distanze e gettare le basi per future comunità faccia a faccia.

Cosa proponiamo

Sappiamo che per realizzare la nostra visione prima di tutto è necessario individuare e smantellare i valori patriarcali interiorizzati.
A chi si avvicina al nostro gruppo per la prima volta, proponiamo risorse informative, formazione di gruppo e possibilità di apprendimento autonomo. Alcune iscritte, me compresa, portano decenni di ricerca sul campo—compresa la conoscenza di società matriarcali.
Ai membri attivi proponiamo di essere le referenti regionali per le reti territoriali
Sosteniamo gli incontri online e accogliamo nuove proposte in linea con la nostra visione.

Proponiamo un percorso che ha due componenti principali:
Iniziamo con incontri di:

  • Informazione e Formazione: su temi come struttura familiare e sociale, consenso, integrazione con la natura, economia del dono, e vita ecocentrica.
  • Prassi Trasformativa: I nostri incontri privilegiano scambi orizzontali e ispirazione reciproca. Affrontiamo ostacoli, esploriamo nuove direzioni e sviluppiamo un’ “autocoscienza matriarcale” rispettando bisogni e desideri di ciascuna attraverso la lente materna.

Prima di redigere un programma chiediamo sempre a tutte le iscritte di fare delle proposte o di aggiungere o modificare le proposte della cerchia madre in nome della circolarità e del consenso.

Temi Trattati e Risultati Raggiunti (Novembre 2021–oggi)

I temi hanno incluso sessualità e spiritualità, salute femminile, pratiche di guarigione, ecosostenibilità, tutela ambientale. Ma alcuni incontri hanno portato a ulteriori approfondimenti, richiedendo la presenza di donne specialiste in materia, come l’economia del dono, il superamento delle rivalità tra donne, la salute fisica , mentale e sociale delle donne etc. Una parte dei nostri incontri è sempre dedicata al confronto fra le partecipanti in una sorta di autocoscienza matriarcale dando così spazio al vissuto di ognuna in modo da ispirarci reciprocamente, superare certi ostacoli e modificare o migliorare il nostro stile di vita, esplicitando il bisogno di non essere fra noi come “Eva contro Eva” e aggiungere ai valori del materno quello del “Noi insieme”.

Sfide e Lezioni Apprese

Anche tra donne culturalmente diverse e affini negli ideali, emergono conflitti ed emozioni forti. Sappiamo che costruire una vera matricomunità richiede molto di più della formazione e dell’esercizio del pensiero critico—non bastano più l’ascolto attivo, la circolarità o l’orizzontalità: servono fiducia, affetto, comprensione e impegno costante. L’armonia dipende dalla flessibilità e partecipazione attiva di tutte, e dalla disponibilità ad imparare dagli errori vissuti come opportunità di apprendimento. Mettiamo avanti responsabilità e consapevolezza piuttosto che obbligo e rigidità.
Ci adattiamo continuamente, condividendo ruoli e responsabilità in modo circolare e con il cuore.

Iniziative Comunitarie Pratiche Future

Quando arriveremo finalmente a creare le reti locali, preconizziamo delle iniziative pratiche comuni:

  • Connessione con la Terra: Orti comunitari, scambio di semi, erbe officinali, terapia nella natura, tempo in campagna
  • Trasmissione di Competenze: Apprendimento e insegnamento di abilità pratiche (cucina, falegnameria, riparazioni, conservazione degli alimenti, artigianato, sartoria, prodotti per l’igiene)
  • Sostegno Reciproco: Aiuto emotivo e materiale all’interno della comunità
  • Vivere Senza Denaro: Passeggiate, movimento, danza, canto, scrittura, artigianato, giardinaggio
  • Semplificazione della Vita: Creare intenzionalmente spazi e tempo per vivere in modo più pieno
  • Anticonsumismo: Preferenza per beni durevoli, etici, locali; valorizzazione del dono significativo piuttosto che del valore monetario
  • Pratiche Sostenibili: Gestione dei rifiuti organici e altre soluzioni eco-compatibili.

Per concludere

Ci stiamo preparando per matricomunità di quartiere—dove la vicinanza e la condivisione contano più della coabitazione. Molte non possono trasferirsi facilmente, ma trovare altre donne vicine con cui condividere questi valori permette di creare reti di supporto locale e avvicina ai nostri obiettivi.
Senza preparazione e supporto continuo, la sorellanza rischia di indebolirsi e le abitudini patriarcali possono riaffiorare. Per fortuna, gli incontri virtuali continuano ad attrarre nuove partecipanti e a tenere viva la nostra visione.
Inizialmente avevamo pensato a referenti provinciali tra le donne più attive, ma per ora attendiamo che il numero delle iscritte occupanti lo stesso luogo di residenza aumenti. Ad esempio, in Veneto c’è forte interesse ma le distanze restano un ostacolo. Speriamo che più donne aderiscano localmente e facciano nascere le reti di quartiere che auspichiamo.
Attraverso queste strutture e spazi di consapevolezza matriarcale, crediamo di poter abbandonare i valori patriarcali—prima nelle piccole azioni quotidiane, poi attraverso il cambiamento nei quartieri e nei villaggi, diffondendosi largamente.
Rimaniamo fiduciose per il futuro perché il gruppo sta crescendo e in continuazione.

Sappiamo che sarà un processo graduale, ci vorrà il tempo che ci vorrà, ma abbiamo piantato i semi per una trasformazione duratura.
Il nostro lavoro è ispirato da pensatrici come Heide Goettner-Abendroth, Genevieve Vaughan, Marija Gimbutas e dall’esperienza diretta in comunità matriarcali come io stessa faccio da almeno 20 anni. Spero che presto potremo non solo sognare, ma vivere davvero delle matricomunità reali.

Non si costruisce una matricomunità territoriale dall’oggi al domani. Servono pazienza, dedizione e lavoro continuo—ma il nostro sogno  e la Dea che è in ciascuna di noi ci guida e, insieme, ci arriveremo.

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