Sette ore di strada a serpentina in mezzo alle maestose montagne sulle pendici dell'Himalaya separano la città di Lijiang dal Lago Lugu. 05/2006 (F.D.B.) Il fiume Yangtzé costeggia i due versanti della montagna. Esso attraversa la Cina per almeno 3000 km... 10/2010 (F.R.F.) 05/2008 (V.C.) 05/2008 (V.C.) 05/2006 (F.D.B.) Risaie lungo la strada per arrivare al lago Lugu. 05/2006 (F.D.B.) La terra si lavora ancora con l'aratro. 05/2006 (F.D.B.) Contadini ricurvi sulle risaie. 05/2006 (F.D.B.) Villaggio di montagna... 05/2006 (F.D.B.) .... dove le abitazioni sorgono in mezzo alle risaie coltivate a terrazze. 10/2010 (F.R.F.) 05/2006 (F.D.B.) Molte sono le donne che lavorano nei campi. 05/2008 (V.C.) I cereali vengono messi a seccare in apposite strutture di legno. 05/2008 (V.C.) Capanna la cui costruzione richiama in modo rudimentale le abitazioni dei Moso. 05/2008 (V.C.) Un pullman per turisti riesce a mettersi di traverso davanti al nostro minibus. Per un pelo abbiamo evitato un grosso incidente. 05/2006 (B.B.) Wakai, villaggio dove i Moso sono passati dal matriarcale al patriarcale, ma dove si mantengono ancora alcuni aspetti tradizionali matriarcali - Wakai - 10/2010 Wakai - Con la famiglia della nostra guida Yangjie. 10/2010 (F.R.F.) Wakai - Il capo famiglia è l'uomo e prende posto a sinistra del focolare, posto generalmente occupato dalla dabu, matriarca nelle famiglie moso tradizionali. 10/2010 (L.P.) Wakai - 10/2010 (F.R.F.) 10/2010 (M.S.) Wakai - 10/2010 (F.R.F.) Wakai - 10/2010 (F.R.F.) Wakai - 10/2010 (F.R.F.) Wakai - 10/2010 (F.R.F.) Nel cortile di una casa dove un uomo incontrato per caso ci invita a bere dell'acqua calda (té verde) e ci offre della farina di mais abbrustolita. Appartiene all'etnia Pumi e abita in un villaggio dove Pumi e Moso coabitano pacificamente. 05/2005 (F.R.F.) Ninglang - Donne in costume Yi. 10/2010 (F.R.F.) Ninglang - Donne in costume Yi. 10/2010 (F.R.F.) I macchinari invadono la carreggiata e le attese sono lunghe. 10/2010 (L.P.) 10/2010 (M.S.)

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